Faccio

Scambiandosi i loro pensieri, gli uomini comunicano come nei baci e gli abbracci; chi accoglie un pensiero non riceve qualcosa, ma qualcuno.
(Hugo Von Hofmannsthal, Il libro degli amici, 1922)

 Nel cuore umano c’è una produzione perpetua di passioni, dimodoché la rovina dell’una coincide quasi sempre con l’insediarsi di un’altra.
(La Rochefoucauld, XVII sec.)

La Comunicazione è Emozione: chi oggi voglia andare oltre l’arida ma diffusa teoria pop della comunicazione, per imparare davvero a relazionarsi con gli altri, si trova necessariamente ad affrontare un’alfabetizzazione emotiva, che si volge presto in un percorso di maturazione personale e di acquisizione di consapevolezza.

Le emozioni non si limitano a situazioni estreme: ogni momento della vita può essere letto come una situazione comunicativa connotata da emozioni. Anche quando siamo soli comunichiamo, con noi stessi o con un interlocutore immaginario, e nel farlo siamo colti dalle più diverse emozioni.

Per questo ho assunto Comunicazione = Emozione come metodo originale per le mie attività di formazione e di counselling, che puntano tutte a favorire la crescita personale attraverso il miglioramento delle proprie dinamiche emozionali e relazionali.

Parlando di emozioni, non mi riferisco a entità astratte, romantiche e dalla definizione sfuggevole, bensì alle più recenti scoperte nel campo delle neuroscienze.

Questa impostazione, teorica e metodologica, si sposa con gli approcci innovativi della mindfulness (che sviluppa la consapevolezza del qui e ora) e dell’ecopsicologia (che lavora sulla salute mentale della persona attraverso il contatto con l’ambiente naturale), che si occupano di migliorare la capacità di presenza dell’essere umano in relazione a se stesso, ai suoi simili e all’ambiente. Per questa ragione, collaboro con Ecopsychology Africa in attività di studio e ricerca, i cui risultati riverso nelle mie attività professionali, tutte improntate, oltre che ai valori in cui credo, ai principi dell’ecopsicologia e della mindfulness.