Riappropriarsi del tempo

Ché perder tempo a chi più sa più spiace.
(Dante, Purgatorio, 1307-1314)

tempi diversi da rispettareSono sempre più coloro i quali traggono scarsa soddisfazione dal proprio lavoro, ma, in quest’epoca di crisi, non possono cambiarlo, e sono anzi costretti a lavorare più del normale. I computer, che promettevano di ridurre il nostro lavoro, non hanno fatto altro che accelerarne il ritmo.

Eppure, c’è una grande differenza tra fare tanto e realizzare tanto. Se hai la sensazione di fare tanto, ma di non riuscire nelle realizzazioni che ti prefiggi o di non poter dedicare abbastanza tempo a te stesso e ai tuoi cari, è il momento di operare un cambiamento, perché probabilmente lo stress e l’ansia sono in agguato.

I manuali di autoaiuto ti insegnano a fare liste delle cose da fare e a ordinarle secondo un criterio di priorità, ma l’importante non è tanto che cosa devi fare dall’oggi al domani: l’importante è la visione di insieme, è il progetto complessivo che cerchi di portare avanti, è la direzione che ti sei dato. Sei ancora guidato da questa visione, o in qualche momento sei stato sopraffatto dalle attività contingenti, dal troppo fare di tutti i giorni?

Riappropriarsi del tempo: trovare il giusto ritmo tra lavoro, famiglia e passioni è l’esperienza che ti aiuterà a raggiungere l’equilibrio tra dovere e piacere, tra fatica e soddisfazione, tra il tempo per gli altri e il tempo per te stesso.

Presso l’Enaip di Pasian di Prato, 16 ore suddivise in 4 seminari il 22 e 29 maggio, il 5 e il 12 giugno dalle ore 17.30 alle ore 21.30 
Se sei interessato e vuoi manifestare il tuo interesse, oppure se vuoi maggiori informazioni su questa esperienza o sui costi, chiama Emanuele al 377 9403286 oppure scrivi a formazione@emanuelegatti.com.

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