Gruppo per la felicità di coppia

La felicità è amore, nient’altro.
(Hermann Hesse)

 

Il Gruppo per la felicità di coppia, moderato dal counsellor Emanuele Gatti, è aperto a tutte le persone, da sole o con il proprio partner, che vogliono confrontarsi con altri rispetto alle problematiche relative alla vita insieme: la ricerca del compagno o della compagna ideale, la separazione dalla famiglia d’origine, la costruzione di una buona relazione e il suo mantenimento nel tempo, l’intimità, la condivisione di un progetto, la genitorialità, l’infedeltà, la fiducia, il superamento degli eventi traumatici, la transizione tra le varie fasi della vita, l’invecchiamento.
Scopo essenziale del gruppo è dare ai partecipanti l’opportunità di condividere le proprie esperienze e di aiutarsi a mostrare l’uno all’altro come affrontare i problemi comuni.

Gruppo per la felicità di coppiaSono aperte le preadesioni alla nuova edizione!
Se sei interessato e vuoi prenotarti, oppure se vuoi maggiori informazioni su questa esperienza, scrivi a counseling@emanuelegatti.com.
Il Gruppo si riunirà a partire da Gennaio 2015, tutti i giovedì, con frequenza settimanale.

Perché partecipare a un gruppo di aiuto
L’efficacia dei gruppi di aiuto è stata documentata da una mole di ricerche, di cui è qui impossibile rendere conto. In breve, si può fare riferimento ai documenti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), nei quali si afferma che la salute è creata e vissuta nel quotidiano, ovvero nella famiglia, sul lavoro, nel tempo libero e nella vita affettiva, e consiste nell’occuparsi di sé e degli altri. Ciò implica che le persone sane sono in grado di prendere decisioni e sono padrone delle condizioni della propria esistenza, e che la salute implica la capacità di affrontare e risolvere i problemi in maniera soddisfacente e flessibile all’interno del contesto familiare e sociale.
Da questa prospettiva, il gruppo di aiuto mira ad aumentare l’empowerment, la maturità individuale e collettiva e l’autodeterminazione dei partecipanti.
Il valore terapeutico del gruppo di aiuto è caratterizzato principalmente dal fatto che ognuno è contemporaneamente fornitore e fruitore di aiuto. All’interno del gruppo, ogni persona, che inizialmente può percepirsi solo come bisognosa d’aiuto, può sperimentare di essere persona in grado di dare aiuto; da soggetto passivo, quindi, diviene soggetto attivo, verso se stesso e verso gli altri.
L’attività del gruppo di aiuto guidato da un counsellor si inserisce perfettamente nella logica degli interventi di counselling, in quanto il suo elemento precipuo sta nell’attivazione delle risorse vitali, emotive ed esperienziali dei partecipanti, che in questo modo evitando di delegare passivamente alle istituzione e ai professionisti la risposta ai loro problemi.

*Il Gruppo è da intendersi come uno spazio di discussione e di confronto e non può essere inteso come sostitutivo di terapie psicologiche, psichiatriche, psicoterapiche o farmacologiche.