Affrontare il cambiamento

12 aprile

cambiamentoDopo una considerevole quantità di letture e di film sul tema, mi è scappato di riflettere sul cambiamento. Ho cercato dei manuali di psicologia, nella mia biblioteca personale, che si focalizzassero sull’argomento, ma, non trovandoli, mi sono reso conto di un’ovvietà: la psicologia intera è una scienza del cambiamento. In verità, non riesco a pensare ad alcuna scienza che non lo sia. Ricordo perfettamente quando, in prima media, la nostra cara professoressa di matematica e scienze ci enunciò quella che avrei poi scoperto essere nota come legge della conservazione della massa o postulato fondamentale di Lavoisier: “Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”. Nelle scienze, questa legge è ben acquisita da ognuno di noi, eppure quando ci riferiamo agli accadimenti della vita, sembriamo dimenticarcene.
Possiamo infatti riassumere gli atteggiamenti di fronte al cambiamento in quattro grandi modalità: il panico totale che si manifesta con l’immobilità; l’attesa prudente di chi osserva come va a coloro che sono andati avanti per primi; il consapevole attaccamento al passato, ovvero la scelta conservatrice di evitare la novità; lo slancio, più o meno impetuoso, verso il futuro. Pensiamo per esempio all’introduzione di una nuova tecnologia: ci sono coloro che non ne vogliono nemmeno sentir parlare, che si rifiutano di interessarsene e di cercare di capirla; quelli che ne seguono lo sviluppo, ma aspettano che siano altri a comprare per primi i costosi apparecchi, per poi appropriarsene sono quando sono ormai diffusi; quelli che capiscono che la nuova tecnologia è il futuro, ma preferiscono restare attaccati alle vecchie abitudini; infine, quelli che, mentre gli altri devono ancora capire che succede, già hanno acquistato il prodotto. Ritroviamo le stesse modalità in risposta a qualsiasi tipo di cambiamento, sia esso positivo o negativo, grande o piccino. Sostanzialmente, c’è chi si ritrae e chi si lancia in avanti, chi è orientato verso il passato e chi insegue il futuro. Nella maggior parte dei casi, fatichiamo ad adeguarci al cambiamento, che diviene così penoso, o quantomeno faticoso.

Cosa possiamo fare per affrontare meglio i cambiamenti? Un primo passo può essere partecipare, il 6 Maggio, alle 20.30, alla conferenza a ingresso gratuito dal titolo “SPERIMENTARE IL NUOVO. Come affrontare i cambiamenti della vita”, che terrò presso il Centro Civico di Tavagnacco (Udine), dietro la farmacia Comunale; l’evento è organizzato con il patrocinio del Comune di Tavagnacco e con il supporto organizzativo della farmacia comunale.

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