Se la relazione non funziona la colpa è dei geni?

15 gennaio

Alcune persone fanno fatica a entrare in relazioni di coppia e tendono a rimanere single per lunghi periodi, spesso in uno stato umorale negativo, oppure a passare da una relazione all’altra, con continue rotture. Un recente studio cinese su un campione di 600 studenti suggerisce una possibile spiegazione per il fenomeno: è possibile che tali individui abbiano la versione “G” del gene 5-HTA1, il quale sembra responsabile di una scarsa produzione di serotonina. Quest’ultima è un neurotrasmettitore coinvolto nella regolazione dell’umore. Una sua ipoproduzione facilita l’insorgenza di manifestazioni nevrotiche e di sintomi depressivi, i quali a loro volta incidono negativamente sulla formazione, la qualità e la durata delle relazioni sentimentali.

coppia, crisi di coppiaQuesta ricerca, che certamente avrà bisogno di essere avvalorata da ulteriori studi, si aggiunge a una serie di altri studi che dimostrano come la genetica influenzi la vita sentimentale degli individui (vedi ad esempio quanto da me riportato in questo Diario sul tradimento).

Preciso tuttavia che il pensiero corrente rispetto all’impatto della genetica sul comportamento sottolinea come fattori ambientali e fattori genetici si influenzino a vicenda, e come, anche in presenza di un determinato patrimonio genetico, la persona abbia comunque diverse possibilità di scelta. Aggiungo che portando consapevolezza sulle proprie aree di difficoltà, è possibile andare oltre i propri pattern comportamentali abituali.

Se pensi che le tue relazioni non funzionino, forse ti può interessare un percorso di counselling individuale o di coppia; se vuoi lavorare sulla specifica relazione del presente, possono fare per te anche il Gruppo per la felicità di coppia, oppure il corso Stili di comunicazione e armonizzazione della coppia.

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