Bufale del web

11 Gennaio
Media e realtà

I media possono modificare la realtà

Chi non ha abboccato, almeno una volta, a una bufala del web? Repubblica.it dedica un’inchiesta al fenomeno delle bufale sul web, ovvero di notizie, teorie cospirazioniste, avvisi evidentemente falsi, ma ciò nonostante ripresi da moltissime persone e fatti girare sui social networks. Gli esperti spiegano, in breve, come il fenomeno sia dovuto sia a scarsa preparazione sugli argomenti delle notizie, sia al fatto che spesso tali notizie ci arrivano dai nostri amici virtuali, e dunque il nostro senso critico è basso e la tendenza a credervi alta. In effetti, le false notizie spesso sono costruite a regola d’arte e veicolano messaggi dal forte contenuto emotivo, tale da spingere a una reazione di indignazione o di orrore piuttosto che a una seria riflessione.

Credo però che il fenomeno mostri un lato positivo: le persone reagiscono di fronte a fatti o teorie da cui si sentono colpite, ne discutono sui social, ne diffondono i comunicati per condividere e aumentare la consapevolezza delle persone a loro vicine. Tutto ciò dimostra, penso, una forma di seppur minima responsabilità collettiva, una certa partecipazione ai fatti del mondo. Con buona pace di chi vorrebbe farci credere che, proprio a causa del bombardamento mediatico, siamo diventati epicurei insensibili e nichilisti.

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